LA MOSTRA

Infinito, unico e diverso. Idilliaco, inquinato, nascosto.


A perdita d'occhio sul mare o sulle vette più alte, mistico tra i boschi, commovente per vigneti e colline quanto negli edifici pericolanti dalla lunga memoria e dal futuro segnato; tra vicoli e piazze, costretto tra palazzi nati dall'ingegno e la volgarità di costruzioni miserabili, soffocato dai rifiuti e vissuto con noncuranza e abitudine da chi lo abita.

Macchiato e deturpato da discutibili graffiti o impreziosito da quelli che sono arte urbana. Meraviglioso, decadente, conservato o lasciato all'incuria, il paesaggio italiano, come un'opera d'arte, viene scoperto da quegli occhi che non si limitano a guardarlo, ma che lo vedono, lo amano e lo fissano per sempre con l'obiettivo di una macchina fotografica o con la fotocamera dello smartphone. Luoghi del cuore e del ricordo, visti un volta e tenuti dentro per sempre, pezzi della quotidianità, posti spariti per sempre o rimasti immutati, le foto di paesaggio sono la testimonianza del passaggio del tempo e dell'intervento umano, nella bellezza e nell'orrore.

Paesaggio Italiano – L'Infinito tra Incanto e Sfregio

È la nuova mostra di fotografia contemporanea voluta e curata da Vittorio Sgarbi, che andrà in scena al Museo Civico Villa Colloredo Mels di Recanati da domenica 1 dicembre 2019 al 15 gennaio 2020. Vittorio Sgarbi ha scelto 59 fotografi di paesaggio che attraverso il loro sguardo rappresentano le tante sfumature della penisola italiana.


Per partecipare alla selezione è possibile richiedere il regolamento alla casella mail adesioni@paesaggioitaliano.it entro e non oltre il 31 ottobre 2019
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LA SEDE ESPOSITIVA

L’INFINITO TRA INCANTO E SFREGIO MUSEO CIVICO DI VILLA COLLOREDO MELS

Sede della rassegna fotografica è Villa Colloredo Mels, una dimora storica che ospita grandi artisti, tra cui Lorenzo Lotto. Villa Colloredo Mels è dal 1998 sede della Pinacoteca di Recanati; questa dimora storica custodisce opere d’arte ed oggetti che raccontano la storia della città dalle sue origini fino agli inizi del XX secolo, organizzati in sezioni.
La sezione archeologica permette di conoscere l’organizzazione delle comunità preistoriche che si insediarono nel territorio recanatese a partire dal Neolitico superiore (IV millennio a.C.) che vissero in quest’area e che scomparvero durante l’età del ferro. La sezione storica custodisce la preziosa Bolla Aurea, con la quale Federico II concesse alla città di Recanati nel 1229 la possibilità di costruire un porto esente da dazi, ed altri celebri statuti cittadini.
La Pinacoteca Civica ospita opere di Ludovico da Siena, Olivuccio di Ciccarello, Giacomo di Nicola da Recanati e Vincenzo Pagani. La sezione rinascimentale è ben rappresentata da quattro tra le più significative opere di Lorenzo Lotto: il Polittico di San Domenico (1508), La Trasfigurazione (1512), il San Giacomo Maggiore (1516) e l’Annunciazione del 1532, capolavoro assoluto del Maestro veneto. Completano la collezione le ceramiche novecentesche del recanatese Rodolfo Ceccaroni.
È inoltre visitabile la straordinaria sezione di documenti, manoscritti e cimeli appartenuti a Giacomo Leopardi, unici e significativi, la cui selezione e cura scientifica è affidata alla professoressa Laura Melosi e al dottor Lorenzo Abbate della cattedra leopardiana dell’Università degli studi di Macerata. Una vera e propria riscoperta del patrimonio leopardiano che torna dopo molti anni a disposizione di tutta la cittadinanza, dei turisti, degli studiosi. Tra i documenti di Leopardi sono presenti le carte relative alla pubblicazione della prima edizione dello Zibaldone e una commovente lettera spedita da Firenze e scritta da Giacomo al padre.

CHI SIAMO

L’evento Paesaggio italiano è organizzato da Lo Stato dell’Arte, associazione di promozione sociale con la finalità di promuovere l’arte e la cultura.
L'associazione ha sede a Forlì, in via Ottaviano Petrignani, 10.

Come raggiungere la sede espositiva

Indirizzo
VILLA COLLOREDO MELS
Via Gregorio XII
62019 Recanati (MC)
ITALY